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10 regole imprescindibili per lavorare come fotografo a tempo pieno

Se sei qui, supponiamo che la fotografia sia la tua passione, e forse anche un talento. Magari hai già iniziato a lavorare come fotografo nel weekend o affiancando un altro professionista – mentre porti avanti il tuo lavoro da impiegato perché “In qualche modo le bollette devo pur pagarle”.

Ma se sei qui, probabilmente lavorare come fotografo part-time non ti basta più: hai deciso che è arrivato il momento di fare sul serio e trasformarlo in un vero e proprio lavoro full-time.

Proprio per questo, vogliamo iniziare l’articolo con una considerazione impopolare ma necessaria: sappi che passione e talento non ti basteranno per costruire un business che abbia successo. E per successo non intendiamo diventare il fotografo di punta del National Geographic, ma semplicemente mettere in piedi un’attività che superi la fase di startup e che ti permetta di lavorare come fotografo professionista fino a quando lo vorrai.

Appurato ciò, come puoi quindi realizzare questo tuo progetto? Secondo noi, ci sono 10 regole imprescindibili di cui devi tenere conto come se fossero i tuoi comandamenti… eccole qua!

1. Individua la tua unicità

Perché un potenziale cliente dovrebbe scegliere te invece di un altro fotografo o – estremizzando – di scattarsi le sue foto da solo?

Se vuoi lavorare come fotografo, la prima cosa che devi fare è individuare la tua unique selling proposition – ovvero cosa ti rende unico. Attorno a questo punto ruoterà tutto il tuo branding, come vedrai fra poco.

Questo primo “comandamento” ha un’ulteriore conseguenza: non copiare! Se cedi alla tentazione di scopiazzare l’offerta commerciale di un tuo concorrente, o la sua strategia di marketing, solo perché per lui ha funzionato… in realtà ti tiri la zappa sui piedi da solo, perché vai ad annullare la tua unicità.

2. Costruisci il tuo brand

Prendi la tua unicità, i tuoi punti di forza e quelli di debolezza, uniscili agli obiettivi che vuoi raggiungere attraverso il tuo lavoro come fotografo, poi seleziona la clientela a cui rivolgerti e i servizi da proporre.

Devi arrivare al punto in cui hai ben chiara la tua identità professionale – in modo da comunicarla con coerenza e chiarezza al mondo esterno.

Il tuo sito, i canali social, lo studio (se ce l’avrai): tutto dev’essere in linea e parlare di te, per farti emergere dalla marea di fotografi che affollano il mercato.

3. Conosci il mercato

A proposito di mercato: non puoi lavorare come fotografo se non conosci alla perfezione quello a cui ti rivolgi.

Non importa se la tua più grande passione è fotografare insetti. L’importante è: esiste un mercato proficuo in quell’ambito? Se la risposta è sì, vai e fotografa tutti gli insetti che vuoi. Se è no, devi scandagliare il mercato alla ricerca di una nicchia a cui rivolgerti. Ancora meglio se è una nicchia scoperta: coprirla ti farà partire con un enorme vantaggio rispetto ai competitor!

È importante rimanere aggiornati sui trend di mercato: se lo farai, potrai aggiustare la tua offerta di conseguenza ed essere certo di proporre servizi che abbiano una richiesta.

4. Conosci il tuo cliente

Devi conoscere il più approfonditamente possibile il target a cui ti rivolgi. Soprattutto, devi sapere alla perfezione quali sono i suoi bisogni e i suoi desideri, perché il tuo scopo è rispondere a questi attraverso i tuoi servizi.

Solo in questo modo potrai creare reale valore per il cliente, vendendo un’esperienza invece che un semplice prodotto fotografico. Facendo leva sui suoi bisogni secondari, riuscirai a fare breccia nel suo cuore!

5. Specializzati

Dopo aver individuato la nicchia di mercato e la tipologia di clientela a cui rivolgerti, non ti resta altro da fare che specializzarti: non fare il “prezzemolino” proclamandoti esperto in cento campi diversi.

Fare una scelta e poi proporsi in modo coerente ad essa ripaga molto di più, soprattutto nel lungo periodo, perché i clienti (e potenziali tali) inizieranno davvero a vederti come un punto di riferimento in un determinato ambito.

6. Stabilisci il giusto prezzo

Per chi inizia a lavorare come fotografo, stabilire i prezzi dei propri prodotti può risultare difficile e il rischio è quello di andare al ribasso – per poi pentirsi dopo qualche tempo perché diventa complicato invertire il trend.

Il nostro primo suggerimento è quello di non avere paura a chiedere il giusto compenso per il servizio che offri: sei o non sei un professionista?
Il secondo è di imparare a calcolare il giusto compenso – in base alla tua esperienza, alle ore di lavoro necessario, al tipo di prodotto, alla capacità di spesa della tua clientela target e anche ai costi che hai, legati all’attività.

7. Crea un sito che parli al cliente

Il tuo sito web (da cui non puoi prescindere!) non dev’essere solo un portfolio ma uno strumento con cui raggiungere i business goals che ti prefiggi.

Devi costruirlo – o fartelo costruire – in modo che sia in linea col tuo brand ma che soprattutto risponda ai bisogni, ai desideri e alle domande dei tuoi potenziali clienti. Se darai loro ciò che stanno cercando, come potranno non scegliere proprio te come fotografo?

8. Cura i testi, non solo le immagini

Questa regola è legata strettamente alla precedente: sì, le tue immagini sono sicuramente stupende ma – tieniti forte – le foto, da sole, non parlano.

Il tuo sito web ha bisogno anche di testi: testi SEO-oriented, che aiutino il posizionamento su Google, e testi che parlino all’utente in modo chiaro, guidandolo attraverso il percorso che lo porterà a contattarti.

9. Restringi il campo

Quali sono i prodotti e i servizi che vendi più facilmente e che ti fanno guadagnare di più? Quali tipologie di clienti si rivolgono più spesso a te? Cerca di individuarli, poi restringi il campo. Ripulisci il listino dai prodotti che non vendi, rivolgi la tua strategia di marketing al target per cui davvero sei adatto.

Tutto quello che esula dal tuo focus è sostanzialmente una perdita di tempo, energie e denaro!

10. Pensa (e agisci) come un imprenditore…

…non come un creativo, aggiungiamo.

Se vuoi lavorare come fotografo, diamo per scontato che tu sappia scattare immagini evocative. Perché la tua attività abbia successo, però, devi lavorare sul sistema e sulla strategia – di business, di marketing, di vendita. Devi strutturare un flow che ti porti nuovi clienti e che fidelizzi quelli già acquisiti, in modo da farti avere guadagni costanti.

Non investire soltanto in nuova attrezzatura o in workshop legati allo scatto: investi anche in formazione commerciale e imprenditoriale. Sarà quella che farà la differenza fra te e i tuoi competitor.

Se dopo aver letto queste 10 regole imprescindibili vuoi ancora lavorare come fotografo – cosa che speriamo vivamente – ma non sei certo di riuscire a fare tutto da solo, puoi partire dal nostro servizio Faccio sul serio: l’abbiamo pensato proprio per te!

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