Login

È ora di cambiare! 4 segnali che ti dicono che hai bisogno di un rebranding

Ti sei mai ritrovato a pensare che i lavori che stai facendo come fotografo professionista non ti rappresentino più al 100%?

Magari perché vorresti dedicarti a servizi di altro genere, o perché il tuo stile col tempo si è evoluto ma i tuoi clienti continuano a chiederti le stesse cose… o forse proprio perché vorresti rivolgerti a una tipologia di persone diversa.

In ogni caso finisci per sentirti intrappolato in un business che non ti fa più provare quell’entusiasmo che ti caratterizzava fino a qualche tempo fa.

Una via d’uscita però c’è e si chiama rebranding – un processo di trasformazione (totale o parziale) attraverso il quale riprogettare il tuo brand e quindi la tua attività fotografica.

Come capire che è ora di fare un rebranding

Stare al passo coi tempi è fondamentale per mantenere un business vivo e profittevole. Questo è ancora più vero se pensiamo alla fotografia, che ha a che fare con la creatività e che subisce molto le mode del momento. Senza contare che il fotografo professionista deve riuscire a farsi riconoscere – e scegliere – in un mercato ipersaturo, per cui a maggior ragione dev’essere sempre attento a cogliere i bisogni (anche quelli ancora inespressi) della target audience.

Il processo di rebranding entra in gioco ogni volta che ci sono da fare dei cambiamenti nell’attività, non solo per cavalcare i trend ma anche per assecondare le tue esigenze che possono variare nel tempo.

Ma quali sono i segnali che ti fanno capire che è arrivata l’ora di progettare un rebranding? Ne abbiamo individuati alcuni, inequivocabili…

1. Il tuo brand sembra una coperta patchwork

Hai presente quelle coperte un po’ hippie un po’ casa-della-nonna, fatte di tanti quadrati di stoffa diversi cuciti assieme? Ecco: un brand, dopo anni di attività e tante piccole modifiche fatte “a sentimento” e non in modo sistematico, può fare l’effetto di una coperta patchwork.

Magari hai iniziato a lavorare come fotografo di matrimonio 10 anni fa, poi hai allargato la tua attività ai servizi di famiglia e magari ultimamente ti sei dedicato anche alla fotografia corporate. Hai aggiornato il listino mano a mano, ma il tuo logo è rimasto quello degli inizi e le pagine del sito che presentano i tuoi servizi sono tutte slegate fra loro.

Se ti rendi conto che la situazione in cui ti trovi è proprio questa, allora ti consigliamo di pensare a un bel rebranding che dia una nuova coerenza alla tua attività. Presentarti in modo consistente e con un’identità ben precisa è il primo passo per convincere i clienti a sceglierti.

2. Il tuo target è cambiato

Le caratteristiche del target sono parte integrante del mercato e cambiano di pari passo. I bisogni delle persone variano in base alle variazioni di cultura, società e mode… e tu devi essere capace di intercettarli, se vuoi che il tuo business abbia successo.

Un rebranding ti può essere utile in questo senso – oppure, nel caso in cui a cambiare sia proprio la tipologia di target a cui ti vuoi rivolgere.

Può essere, infatti, che all’inizio della tua carriera come fotografo aziendale tu ti rivolgessi a piccoli imprenditori locali… ma magari, dopo anni di attività e di crescita professionale, vuoi iniziare a lavorare con imprese medio-grandi: ecco che un rebranding sarà quasi sicuramente necessario, perché il modo in cui comunichi il tuo brand influenza la tipologia di clienti che attiri.

3. Hai in serbo delle novità e vuoi farlo sapere a tutti

A livello psicologico, le novità generano sempre interesse, ma chiaramente vanno comunicate come si deve!

Non ti stiamo dicendo che tu debba fare un rebranding completo per ogni singola novità che introduci – ma sicuramente dedicarle un lancio degno di tale nome può suscitare effetti molto positivi. Se inizi a proporre nuovi servizi i tuoi clienti devono saperlo… altrimenti come pensi che possano essere invogliati ad acquistarli?!

Se poi le novità sono particolarmente corpose, allora sì che può starci anche una riprogettazione più sostanziosa che includa magari un rebranding del logo o dell’immagine coordinata (ricordi la coerenza di cui parlavamo prima?).

4. La concorrenza è più agguerrita che mai

L’abbiamo già detto ma lo ripetiamo – anche se siamo certi che tu lo sappia benissimo: il mercato si evolve nel tempo. Cambiano i clienti, ma anche i concorrenti. In un mercato particolarmente affollato, emergere fra i (moltissimi) competitor può essere davvero impegnativo.

Per differenziarti, c’è un solo modo: puntare su ciò che ti rende unico (hai presente quando ti parlavamo di Unique Selling Proposition?).

Nome della tua attività (se ne usi uno diverso dal tuo), logo, offerta, sito internet, canali social: tutto deve parlare di te e delle tue peculiarità. Se ti rendi conto che alcune di queste variabili sono troppo simili a quelle dei tuoi concorrenti, allora è il caso di progettare un rebranding che ti permetta di spiccare.

Rebranding: i punti essenziali

A questo punto dovresti avere ben chiare le motivazioni che rendono necessario un rebranding aziendale… ma forse ti stai chiedendo come dovresti procedere, esattamente.

Gli elementi a cui prestare attenzione sono pochi ma fondamentali:

  • Analizza a fondo il tuo brand: devi avere ben chiari i tuoi valori e i tuoi obiettivi, oltre alle tue unicità.
  • Fai anche un’analisi di mercato, sia per capire su quali novità potresti puntare che per valutare le aree più o meno competitive.
  • Tieni ciò che del tuo brand ti rispecchia, e ristruttura il resto prestando attenzione alla coerenza fra tutti i diversi aspetti coinvolti.
  • Rivolgiti a un team: è difficile, se non impossibile, fare un rebranding della propria attività in completa autonomia. Occhi esterni sono necessari per mantenere un’oggettività che chi è coinvolto in prima persona non ha. Oltre a questo, in un team ci sono professionisti con diverse specializzazioni che potranno rendere il tuo rebranding molto più efficace.
  • Una volta conclusa l’operazione di rebranding, organizza un lancio ufficiale per mostrare al mondo le tue vesti nuove fiammanti!

Se senti che è arrivato il momento di fare un rebranding della tua attività fotografica e hai bisogno di qualcuno che ti guidi in fase strategica, approfitta del nostro servizio Ribaltami lo studio: verremo da te in persona e ti aiuteremo a rinnovare il tuo business!

09/04/2019

0 responses on "È ora di cambiare! 4 segnali che ti dicono che hai bisogno di un rebranding"

Leave a Message

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Tomura S.R.L.S. - C.F. e P.IVA 02611920394 - CCIAA - REA: RA - 217209 - Abbiamo base a Ravenna e a Pesaro in Italia. Privacy Policy - Condizioni di utilizzo - Termini e condizioni per gli insegnanti Diventa un insegnante
X
X
X