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Business plan: perché non puoi farne a meno

Se hai un’attività, sicuramente avrai già sentito parlare di business plan, termine molto utilizzato ma attorno al quale si creano spesso dubbi e incertezze.

Oggi sono qui per spiegarti nel dettaglio perché è necessario averne uno, i vantaggi che potrai avere nell’utilizzarlo, come comprenderne i meccanismi e come possa diventare ottimo supporto per le tue strategie d’impresa.

Cos’è un business plan?

Il business plan è quel documento che racconta il tuo progetto imprenditoriale. Esso spiega in maniera analitica e coerente i tuoi obiettivi e le strategie che vuoi utilizzare, nonché le attività di marketing e i traguardi economici e finanziari con cui andrai ad ottenere la sostenibilità della tua attività.

Tutto questo può sembrarti banale, quasi inutile, ma in realtà viviamo in un tessuto socioeconomico in cui a guidare l’imprenditore è talvolta un approccio istintivo, carente di una solida progettualità.

Molti problemi che abbiamo riscontrato negli anni derivano proprio dalla spontaneità con cui nascono i progetti o le aziende. Infatti, vi è la tendenza a mettere le proprie conoscenze al primo posto, senza legarle però ad una logica di domanda e offerta.

Il business plan ti permette di metterti in discussione in un’ottica semplice. Ti obbliga a porti delle domande che ti aiuteranno ad analizzare le eventuali incongruenze del tuo progetto e a ideare strategie di marketing mirate ad obiettivi specifici (raggiungere più clienti, fatturare di più ecc.)

Il business plan è quindi parte cruciale di un’attività ben strutturata e con basi solide.

Elementi del business plan

Partiamo dal presupposto che non esiste un modello univoco: la complessità di un business plan è strettamente legata a quella dell’azienda o impresa a cui fa riferimento. Vi sono però degli elementi imprescindibili che devi tenere a mente: vediamo quali sono.

Identità

È necessario che il tuo progetto abbia un’identità chiara, così da poter creare facilmente una relazione con i tuoi clienti. Un’attività che parte priva di una propria identità, infatti, farà più fatica ad affermarsi e difficilmente potrà svilupparne una salda in futuro. Devi quindi lavorare sui valori identitari della tua azienda, o attività, e spiegare accuratamente con cosa il cliente, o un investitore, andrà ad interfacciarsi.

È molto importante che tu inserisca nel business plan anche la tua storia imprenditoriale, poiché all’interno di quest’ultima possono esservi degli elementi di sostegno e convalida sociale (social proof), che ti aiuteranno a posizionarti adeguatamente sul mercato.

Team

Il team rappresenta il supporto di collaboratori e dipendenti che ti servirà per portare avanti la tua attività. La tentazione di fare tutto da solo sarà forte, soprattutto all’inizio, ma questa non è la soluzione ideale.

Per riuscire a gestire facilmente la tua attività e per far sì che questa sia efficiente, dovrai accettare l’idea che il tempo che hai a tua disposizione è un bene limitato. A questo proposito, se l’argomento di interessa, ti consiglio di consultare questo articolo.

Buyer Personas e Mercato

Dovrai analizzare il mercato su cui vuoi che la tua attività vada ad affacciarsi, sia questo locale, geografico, di nicchia, di largo consumo o ancora se si tratta di un business to business o business to consumer.

Una volta identificato il tuo mercato di riferimento potrai capire le caratteristiche dei tuoi potenziali clienti e quali sono i loro bisogni. Tutto ciò che emerge, dovrà essere inserito e dettagliato all’interno del tuo business plan.

Fornitori e prodotti

Un aspetto essenziale della tua attività sono i fornitori, partner strategici e fondamentali che ti permetteranno di essere più veloce e competitivo. È quindi essenziale, in un buon business plan, che questi siano adeguatamente identificati e che sia precisato in che termini la tua attività andrà a dipendere da essi. (Ad esempio in una pasticceria bisognerà calcolare da chi rifornirsi di materie prime e di che tipo queste dovranno essere).

Un altro aspetto molto importante, che spesso viene dimenticato, è la definizione dei prodotti, o servizi, forniti dalle aziende. Può sembrare una stupidaggine, ma è basilare il riflettere sui motivi che portano il compratore a scegliere proprio il tuo servizio o prodotto, il perché dovrebbero acquistarlo da te rispetto ad un competitor e così via.

Analizzare questi aspetti ti permetterà di capire come differenziarti sul mercato e al contempo smarcarti dalla competizione sul prezzo. Se non vi presterai la giusta attenzione, ci sarà il pericolo che il tuo prodotto, o servizio, rimanga anonimo. Devi ricordare infatti che più il prodotto viene elaborato e pensato per una specifica fascia di mercato, reso unico e diverso dagli altri, meno avrà bisogno di elementi di promozione, poiché si muoverà in zone del mercato specifiche e con un minor numero di competitor.

Strategie Commerciali

Oggi, grazie alle tecniche digitali, le strategie commerciali sono incredibilmente varie e differenziate, e possono essere testate in maniera discretamente economica.

È fondamentale che tu rifletta sulla migliore strategia commerciale e vada ad identificare quella che sia al contempo più efficiente e capace di rispondere al meglio ai bisogni dei tuoi clienti.

Asset e Investitori

Fondamentali entrambi, ma spesso dimenticati all’interno dei business plan.

Gli asset servono per comprendere di cosa hai bisogno (strumenti, c.r.m., fabbricanti) e perché. Parlando di marketing, analizzare gli asset realizzati in precedenza e valorizzare quelli che hanno funzionato meglio, ti permetterà di rendere vincenti le tue mosse strategiche.

Gli investitori sono altrettanto fondamentali. Puoi iniziare un’attività pensando di poterti autosostenere, ma questo purtroppo non è sempre vero. Un corretto business plan ti permetterà di capire sia quando riuscirai ad arrivare alla sostenibilità economica, sia il capitale che ti occorrerà per avviare la tua attività. Per chi avvia un nuovo business è importante vagliare la possibilità di ricorrere ad investitori esterni: con un budget iniziale più elevato, potrai creare strategie di mercato migliori e più efficaci.

Confido che ora sia chiaro perché tutti, dai liberi professionisti alle microimprese, dovrebbero avere un dettagliato business plan a cui fare riferimento alla base della loro attività. Oltre a quanto già elencato, che riguarda la parte strettamente descrittiva, dovrai ovviamente inserirvi anche una parte di stampo prettamente economico.

Un elemento imprescindibile per comprendere, numeri alla mano, quanto dovrai vendere per autosostenerti, che prezzi di mercato realizzare, progettare piani di crescita  e gli eventuali investimenti necessari.

In conclusione, possiamo dire che il business plan è lo strumento che ti permetterà di passare da un atteggiamento prettamente passivo, cioè l’entrare sul mercato nella speranza di trovare clienti interessati ai tuoi servizi o prodotti, ad uno più attivo e dinamico che ti consentirà di aver chiaro chi, come, quando e perché riuscirai a portare la tua attività ad una situazione di stabilità economica e auto sostenibilità.

I vantaggi principali

Ti lascio infine con un breve riassunto, per punti, che racchiude i cinque vantaggi principali che si hanno nel realizzare un corretto business plan.

  1. Abbassare i rischi. Ti consente di avviare un’attività con idee e indicatori chiari che ti serviranno da bussola e cartina tornasole per orientarti nel mondo degli affari. Avrai uno schema chiaro che ti permetterà di capire velocemente cosa stai sbagliando e come correggerlo, senza colpevolizzarti o scoraggiarti.
  2. Ti permette di raggiungere più velocemente i tuoi obiettivi. Non inizierai sperimentando idee e prodotti con un approccio confusionario, che comporterebbe elevati costi in termini di tempo ed investimenti. In fase di analisi e progettazione potrai pensare alle strategie migliori per raggiungere nel minor tempo possibile e al minor costo i tuoi obiettivi.
  3. Abbassare i costi. Un buon business plan ti aiuta a trovare i giusti compromessi e a cercare le migliori occasioni. Iniziare con una situazione economica stabile e ben ponderata ti permetterà di avere, in futuro, maggiori quantità di denaro da investire su altri fronti e agire con maggiore dinamicità.
  4. Raggiungere la sostenibilità e la fattibilità. Il business plan ti obbligherà a metterti di fronte alla realtà, ad analizzare le eventuali incongruenze o proiezioni errate nel tuo progetto imprenditoriale e ti farà trovare faccia a faccia con dinamiche di vendita e prezzo che potrai affrontare in maniera progettuale.
  5. Reinventarsi. Nel caso in cui il tuo progetto non dovesse svilupparsi a dovere, o se ci fossero problemi nel settore di mercato in cui ti muovi, avere un buon business plan ti permetterà di rimetterti velocemente in piedi: saprai esattamente dove e come agire perché sarà tutto basato su un attento lavoro di pianificazione e di gestione dei rischi. 

E tu, hai già redatto un business plan? Faccelo sapere nei commenti, oppure scrivici per prenotare una consulenza gratuita per capire cosa possiamo fare per te.

28/09/2020

1 responses on "Business plan: perché non puoi farne a meno"

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