Login

Google Analytics per chi non sa usare Google Analytics: una guida di base

È gratis.
È meglio della palla di cristallo.
Sa più cose sul tuo sito di quante tu ne sappia su te stesso.
Ti può aiutare a portare il tuo business al livello successivo, grazie a una presenza online efficace.

Cos’è? Ma è Google Analytics, ovviamente!

Nel nostro lavoro ci capita spesso di avere a che fare con persone che cascano dalle nuvole quando glielo nominiamo. Persone, professionisti o imprenditori, che non hanno collegato il proprio sito web a questo strumento e di conseguenza non possono accedere a una marea di dati utilissimi.

La prima, primissima cosa da fare quando costruisci la tua “casa virtuale” è proprio collegarla a Google Analytics, anche se non hai idea di come usarlo. Lì subentriamo noi, che ti mostreremo come maneggiarlo e quali statistiche tenere d’occhio.

Non preoccuparti, ci manterremo sul semplice. D’altronde, anche per costruire un palazzo bisogna sempre partire dalle basi!

Google Analytics: cos’è, prima di tutto

Google Analytics è molto semplicemente una piattaforma gratuita messa a disposizione da Google per monitorare le performance del tuo sito web. Esistono anche altri strumenti per farlo, a pagamento, ma Analytics è di sicuro quello più diffuso.

Cosa fa esattamente questo software? In sostanza traccia il traffico che arriva al tuo sito e ne registra diverse informazioni, restituendoti statistiche in pratica su ogni suo aspetto possibile e immaginabile.

Grazie a tutti questi dati tu puoi:

  • capire se il tuo spazio online sta dando il meglio di sé o se può essere ottimizzato;
  • comprendere da dove arriva il traffico e che percorso gli utenti fanno all’interno delle tue pagine;
  • profilare l’audience che frequenta il tuo sito;
  • tracciare le campagne pubblicitarie che deciderai di attivare su Google o anche su social come Facebook;
  • misurare il ROI (ritorno sugli investimenti) di tutte le tue attività di web marketing.

…e così via.

Google Analytics non sarà forse perfetto – a volte può capitare di trovare informazioni discordanti tra loro – ma è di certo uno degli strumenti migliori che hai a tua disposizione per monitorare il tuo sito e assicurarti che la tua presenza online sia ottimale.

Google Analytics: come funziona e cosa monitorare

Concretamente, come funziona Google Analytics? Come fa a sapere chi va e viene dal tuo sito, chi clicca cosa, quanto tempo ogni utente resta lì e così via?

Il funzionamento è molto semplice: tu installi nel tuo sito web un codice di tracciamento, nell’header oppure nelle singole pagine che vuoi monitorare. Quel codice viene eseguito ogni volta che un visitatore arriva al sito e tutte le informazioni sulla sua interazione con le varie pagine web vengono inviate al server di Google Analytics. Lì, a loro volta, vengono elaborate e ti vengono restituite sottoforma di tabelle, grafici e report vari.

Come installare Google Analytics

Ok, finora l’abbiamo fatta facile (più o meno) ma è arrivato il momento di concretizzare. Prima cosa da fare: collegare Google Analytics al tuo sito!

  1. Entra in Analytics col tuo account Google (dando per scontato che tu ce l’abbia già, ma se così non è dovrai prima crearlo).
  2. Seleziona l’account per cui creare la proprietà e clicca su “Crea nuova proprietà”.
  3. Nella sezione “Sito web” inserisci nome e url del tuo sito.
  4. Scegli il settore e il fuso orario (quest’ultimo punto è importante per non avere dati sballati).
  5. Clicca su “Ottieni codice ID”, poi segui le istruzioni per inserirlo nel sito. Puoi farlo tramite plugin oppure a mano agendo direttamente sul codice – e non è così complicato come potrebbe sembrare.

Già fatto, rapido e indolore. A questo punto sei pronto per monitorare le statistiche… sì, ma quali?

Cosa tenere sotto controllo

Come abbiamo già detto Google Analytics ti fornisce davvero un sacco di informazioni, praticamente su ogni aspetto legato alla performance del tuo sito web. Se non hai dimestichezza con lo strumento, non potrai certo monitorarle tutte – soprattutto all’inizio.

Alcuni dati sono piuttosto complessi, mentre altri sono di più facile interpretazione: concentriamoci un attimo su questi e vediamo che informazioni puoi trarne, sezione per sezione.

Nella sezione Comportamento

  • Visualizzazioni di pagina: il numero totale delle pagine visitate nell’intervallo di tempo scelto.
  • Tempo medio sulla pagina: quanto tempo un visitatore trascorre in media sul tuo sito (più è alto, meglio è).
  • Frequenza di rimbalzo: quanto frequentemente l’utente esce dal sito dopo aver visitato una sola pagina (se è molto alto potrebbe indicare che non ha trovato quello che cercava).
  • Pagine più visitate: trovi questo dato entrando in Contenuti del sito à Tutte le pagine. Qui puoi farti un’idea di quali generino più traffico e, volendo, per ognuna di esse hai a disposizione tutta una serie di dati specifici.
  • Flusso di comportamento: senza andare troppo nel dettaglio, qui puoi dare un’occhiata a come l’audience interagisce col tuo sito. Quali sono le pagine che invitano a proseguire la navigazione? Quali quelle da cui le persone escono senza compiere altre azioni?

Nella sezione Pubblico

  • Utenti: il numero totale di persone che hanno visitato il tuo sito nell’intervallo di tempo scelto.
  • Dati demografici: informazioni che ti aiutano a profilare meglio il tuo pubblico (alcune sono disponibili solo se hai attivato almeno una volta campagne pubblicitarie a pagamento).
  • Utenti nuovi o di ritorno: a seconda dei tuoi obiettivi, può interessarti conoscere le percentuali di persone che arrivano sul tuo sito per la prima volta rispetto a quelle fidelizzate che tornano nel tempo.

Nella sezione Acquisizione

  • Canali di acquisizione: un grafico a torta che ti permette di sapere se gli utenti arrivano da ricerca organica, dai social, da direct o da referral. Per ognuno di questi canali puoi approfondire con ulteriori dati ancora più specifici.
  • Search Console: si tratta in realtà di uno strumento nello strumento, di cui parleremo meglio in seguito. È un canale fondamentale per scoprire come vieni trovato dagli utenti. Ovvero: cosa cercano su Google coloro che poi approdano nel tuo sito? Search Console ti dà molte informazioni e altrettanti spunti su come migliorare la tua strategia di content marketing.

Ok, a questo punto non hai più scuse: grazie alla nostra guida di Google Analytics per principianti puoi collegare la tua proprietà e iniziare a monitorarla come si deve.

Se pensi di aver bisogno di aiuto perché ancora qualcosa non ti è chiaro, contattaci: siamo qui per te.

0 responses on "Google Analytics per chi non sa usare Google Analytics: una guida di base"

Leave a Message

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tomura S.R.L.S. - C.F. e P.IVA 02611920394 - CCIAA - REA: RA - 217209 - Abbiamo base a Ravenna e a Pesaro in Italia.
Privacy Policy  Cookie Policy Termini e Condizioni