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Il mercato della fotografia di matrimonio: una guerra fra poveri?

La fotografia di matrimonio, croce e delizia del fotografo professionista.

Delizia perché si tratta di un lavoro di pochi giorni che può permettere di guadagnare bene. Croce perché il committente è sicuramente molto, molto esigente. Per non parlare poi della concorrenza: altissima e spietata.

Proprio in virtù di questa concorrenza, la corsa al ribasso è uno dei problemi che i fotografi di matrimonio lamentano sempre più spesso. Di conseguenza, l’offerta si appiattisce e la qualità del lavoro finito diminuisce.

Fotografia di matrimonio: qualche dato

I dati che riguardano il settore della fotografia di matrimonio, in effetti, non sono confortanti.

Se la richiesta di fotografi di fascia di prezzo alta continua a rimanere intatta e riservata solo a pochi, la richiesta sulla fascia intermedia va sempre di più assottigliandosi e viene assorbita dalla fascia bassa.

Inoltre, la diminuzione delle cerimonie e la tendenza ad affidarsi a non professionisti per risparmiare (parenti ed amici, per esempio) creano un quadro ancora meno roseo ed orientato solo in una direzione: la lotta al ribasso.

Ma abbassare il prezzo è davvero il metodo migliore per inserirsi nel mercato dei matrimoni?

La costruzione dell’offerta

L’offerta, per il settore della fotografia di matrimonio, può sembrare sempre la stessa. Tuttavia a volte bastano davvero pochi accorgimenti per offrire un servizio interessante per il cliente.

Nella costruzione dell’offerta del tuo studio, cerca di capire chetipo di esigenza possano avere le persone che arrivano in studio da te, di capire il valore del cliente stesso che hai davanti  e come non perderlo durante il processo.

Fondamentale è tenerti aggiornato, non solo sulle novità del settore.  E, mi raccomando, non dimenticare i trend della tua comunità locale.

Un contratto solido

La professionalità è uno dei motivi che spingono un cliente a scegliere un fotografo di matrimonio piuttosto che un altro. A questo proposito, costruire un contratto solido e dettagliato che spieghi al cliente esattamente cosa comprende il servizio non solo è un modo per chiarire fin da subito cosa è compreso e cosa no, ma anche un modo per il fotografo di tutelarsi.

Alcune voci che non devi dimenticare di inserire nel tuo contratto:

  • I diritti d’immagine e la proprietà delle stesse. Meno diritti mantiene il fotografo di matrimonio, più costosa sarà la fattura.
  • Una clausola relativa alle avverse condizioni meteo.
  • Una clausola relativa alla polizza assicurativa per l’attrezzatura e di responsabilità civile.

La promozione nella fotografia di matrimonio

Promuovere il tuo lavoro in un certo modo è uno dei punti nodali. Devi far capire al cliente qual è il tuo punto di forza, il plus che gli farà valutare di scegliere te e non di basarsi su chi costa meno.

Costruire il tuo personal branding, promuoverlo nella tua comunità locale, raccontarti attraverso un blog o sui social media è il modo migliore di emanciparti dalla “schiavitù” del ribasso e fare in modo che il cliente venga a cercare proprio te e che sia disposto a fare una scelta diversa dal “più economico” per averti.

In conclusione, anche nell’inflazionato mondo della fotografia di matrimonio c’è speranza. Devi solo imparare a comunicare bene il tuo valore… così uscirai finalmente da questa lotta al ribasso.

Ti suona familiare questo tipo di situazione? Parliamone qui nei commenti oppure nel nostro gruppo privato su Facebook!

30/12/2019

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